Segnalazione – 25 dicembre – Armando Ortolani

 

Segnalazione - 25 dicembre

Cari amici librosi,
oggi vi segnalo il libro “25 dicembre” di Armando Ortolani, edito da Kimerik edizioni.

Un libro, questo, che vuole lanciare un messaggio, il problema della società attuale dell’aver dimenticato, quasi disprezzato, il piacere delle piccole cose, i riti e le tradizioni importanti che uniscono ognuno di noi, preferendo il superficiale. Ciò che apparentemente può essere considerato bello, lo è per davvero?

Quando ciò che è importante è il vantarsi dei propri successi, quando in realtà, il vero successo, è lo stare con chi si ama e si apprezza. A prescindere da tutto, nonostante tutto.

Una narrazione che sottolinea il divampare di una società basata sull’egocentrismo, sull’apparenza a discapito di ogni cosa, in un paradosso continuo con la semplicità trasmessa dal concetto stesso della festività del Natale.

25 dic

 
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Vigilia di Natale, il giorno di raccoglimento e gioia per antonomasia. Ma non per tutti, non per chi considera le festività natalizie come un dovere, quasi un obbligo. L’ennesima scusa per mostrare ciò che non si è.

La storia di una famiglia benestante, abituata agli agi, al lusso sfrenato, e alla menzogna. Una famiglia legata dal sentimento della finzione, il dover mostrare a tutti i costi di essere unita. Una vicenda paradossale dove ogni comportamento è guidato dalle regole di ciò “che va di moda”. Quando la falsità domina sovrana, non lasciando spazio ai veri sentimenti, alla bontà. Ma anche dietro a una facciata di finzione si possono sviluppare crepe, e rivelare ciò che in realtà si vuole nascondere.

Una storia familiare che, in una serie di eventi e colpi di scena, riuscirà a mostrare ciò che per davvero, ad abbassare le maschere e ad affrontare, per la prima volta, i macigni che pesavano sulle coscienze di ogni singolo componente.

 
Incipit

«Perché Lee si chiama Lee?»
«Cioè?» risponde il fratello minore, dondolandosi su un’amaca montata tra due tubi innocenti che sostengono il soffitto bagnato dall’umidità.
«Voglio dire, hai fatto caso che la maggior parte dei cinesi che conosciamo, si chiama Lee?»
«Sarà come per noi Rossi» replica lo stesso con sufficienza, cercando di trovare la posizione migliore.
«Tu la fai sempre facile, secondo me ci prendono in giro».
«Cioè?»
«Ancora dici “cioè”?»
«Cioè?»
«Non ci credono all’altezza dei loro veri nomi».
Sbadigliando come se fosse il re della Savana, il minore ribatte: «Tu la sai leggere la loro scrittura?»
«No».
«E sai pronunciare le loro parole?» e lo guarda con un sorrisetto beffardo e ben sicuro di sé.
Con aria da sconfitto, il fratello maggiore abbassa lo sguardo e con un soffio di voce risponde: «No».
«Allora ci possono prendere in giro!»
I fratelli Oscar si trovano da ben ventisette ore in un magazzino imbottito di cartoni, situato nella Chinatown milanese.
Sono gemelli omozigoti.
Enzo è il maggiore, nato una manciata di secondi prima di Riccardo.
Il più grande è sposato da ventott’anni con Elena Tesori, titolare per diritto generazionale di un albergo al centro di Roma. Il “Vatican Suite Hotel”, nelle vicinanze di San Pietro, è una palazzina d’epoca di cinque piani di proprietà del Vaticano, affittata da centocinquant’anni alla famiglia Tesori, la quale in realtà lo gestisce da ben novantott’anni.
«Ma Lee quando arriva? Io dentro ‘sto ovetto sto pure scomodo» Enzo è seduto dentro un uovo di vimini che, a causa di una corda calata dal soffitto, oscilla come se fosse un pendolo.
«Reggerà ‘sta corda? C’ho ‘na paura
«Quando ti agiti parli sempre in romano. Rilassati, è fatto apposta quel coso, fa finta di essere sull’altalena. O fai finta di essere in palestra, tanto solo lì sei a tuo agio».
«Meglio de beve prosecchi come fai te».
«Lo sai che Elena vuole mettere tre ovetti in sala relax?» gli rimane il sorrisetto beffardo.
«Per me è un’idea stupida. Ma tanto io non conto niente». Riflette un momento sulle sue parole, poi sbotta: «Ahò! Ma non te sei stufato, so’ tre ore che te stai a dondolà dentro a ‘sto straccio! Chissà chi c’ha dormito».
«Piano con il romano, a Elena non piace».
Con un ghigno di disapprovazione Enzo non replica.
Arriva Lee.

 

Scheda

AUTORE: Armando Ortolani
TITOLO: 25 Dicembre
CASA EDITRICE: Kimerik
GENERE: Narrativa
PAGINE: 178
FORMATO: Rilegato (disponibile anche in e-book)
ISBN: 978-88-5516-173-2

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