Santiago – Giuseppe “Leo” Leonelli

Una storia di un viaggio, non solo fisico, ma soprattutto un viaggio interiore, di esplorazione del proprio sé. È una storia sulla ricerca, sulla forza, sulla resistenza. Con una scrittura fluida e scorrevole, Giuseppe Leonelli accompagna il lettore lungo il Cammino di Santiago, camminando fianco a fianco durante tutto il tragitto, assaporando i piatti tipici, godendo delle emozioni, dei silenzi che solo la natura è in grado di regalare. Leggere questo libro farà venire voglia di intraprendere il Cammino di Santiago a chiunque lo legga, a chiunque percepisca nel suo inconscio che ci sia qualcosa ancora da capire, qualcosa da scoprire e che la vita, così come la si sta vivendo, non permette di poter cogliere questa sfaccettatura del proprio animo.

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

Vincitrice del premio Campiello, la vicenda narrata da Rosella Postorino ha preso spunto da una storia vera, quella di Margot Wölk, l’ultima assaggiatrice di Hitler. La Postorino dopo aver letto un articolo di giornale che trattava della storia di Margot Wölk, rimase colpita dalla sua testimonianza. Un ruolo, quello delle assaggiatrici, che fino a quel momento era sconosciuto ai più. Un romanzo delicato e profondo che mostra la guerra da un punto di vista diverso, non il consueto a cui siamo abituati, ma quello delle donne tedesche, di chi la guerra l’ha vissuta dentro la cosiddetta “tana del lupo” nel periodo culmine della crudeltà nazista.

Il non-materno – Giovanni Battista Savona

Un’autobiografia intensa e ricca di colpi di scena. Una storia particolare, densa di avvenimenti che toccano tematiche delicate. Quella raccontata da Giovanni è una rivalsa sulla vita, sulla sofferenza, che affronta e mostra le varie facce della violenza da quella fisica fino a toccare i meandri della psiche, alla lotta per la sopravvivenza, ma che nonostante tutto incoraggia ad andare avanti, a resistere ai fallimenti degli obiettivi prefissati, perché ciò che è realmente importante è altro. L’importante è lottare, l’importante è vivere.

Lager 33 – Lilia Bicec Zanardelli

Una storia sul tormento vissuto dai deportati nei lager stalinisti, dei luoghi di tortura, in cui il patimento fisico e quello psicologico camminavano assieme, distruggendo l’individualità di ogni essere umano. Quando ogni deportato non era altro che un numero, e nulla più. Un viaggio, quello descritto da Lilia, nella realtà stalinista. Un lungo cammino dalla Moldavia fino alla Siberia, nelle vaste regioni disabitate, luoghi perfetti per ospitare i campi di prigionia: i gulag.

Né di Eva né di Adamo – Amélie Nothomb

Una storia autobiografica, una storia d’amore ambientata in Giappone, un Paese dove l’autrice ha trascorso l’infanzia e dalle sue parole, dalle pagine di questo libro, sgorga il suo immenso amore per questa cultura così particolare. Una scrittura che riesce a strappare sorrisi in chi legge. Grazie al suo stile semplice e chiaro, vero, nel mostrare, a chi non ne è a conoscenza, una tradizione distante da quella occidentale ma paradossalmente vicina e comprensibile. Grazie alla forza della sua narrazione, la Nothomb costruisce parola dopo parola, concetto dopo concetto, un ponte tra le due culture. Un messaggio importante ora più che mai; l’accogliere culture diverse cercando di comprenderne il punto di vista. La nostra dovrebbe essere una cultura fatta di ponti di parole. Creiamo ponti, creiamo legami.

Almarina – Valeria Parrella

Un romanzo introspettivo, che affonda le radici nei pensieri della protagonista in un insieme di riflessioni, ricordi e vicende. Dove due solitudini si incontrano, si uniscono e si ritrovano creando una completezza fino a quel momento sconosciuta. Il trovare la libertà in una prigione. Un ossimoro, un paradosso per far riflettere come ciò che ci circonda, in realtà, non sempre è come appare ma vi sono innumerevoli sfaccettature. Quando una nuova vita è ancora possibile.

Lupo racconta la SMA – Jacopo Casiraghi

Benvenuti in un mondo misterioso, un mondo ricco di storie, di gioia, di speranza e di arcobaleno. Quella raccontata da Jacopo è una storia, un insieme di dodici favole che coinvolgono il lettore fin dalla prima pagina. Con uno stile di scrittura semplice e fluente che trascina chi legge in un turbinio di peripezie e avventure, mostrando il mondo dell’Atrofia muscolare con una chiave diversa, giusta e positiva. Il tutto mostrato dai disegni e le illustrazioni di Samuele Gaudio.

La paura non perdona – Luigi Leonardi

La storia di una vita braccata dall’ombra e dal fiato gelido della criminalità organizzata. Un imprenditore che lotta da anni contro questo cancro che affligge la nostra società. Quando nella vita devi scegliere tra la libertà e la persecuzione, tra la vita e la morte, tra la solitudine e la famiglia. Una vita fatta di dicotomie, dove ciò che traspare è la forza della ribellione. Una storia di coraggio e resilienza, di lotta contro ciò che è giusto e di guerra contro ciò che è sbagliato, maligno.

La settima onda – Daniel Glattauer

Tornano i protagonisti de “Le ho mai raccontato del vento del nord” nel loro rapporto platonico ma intenso dato dal continuo battagliare di emozioni, riflessioni, ragionamenti e perplessità espresse attraverso la forza della parola scritta. Una storia romantica che supera i confini labili della fisicità, oltrepassando le barriere del concreto per incontrarsi nel mondo dell’immateriale.

La strada perduta – Mauro Orefice

Un romanzo sui valori umani, su quei valori che dovrebbero rappresentare la base per una società equa e giusta. Un libro denuncia contro l’iniquità presente in tanti, troppi, aspetti della vita quotidiana: dal lavoro all’amore, dallo sport alla guerra. Un panorama che affronta e si sofferma su particolari problematiche con sincera semplicità.