Le assaggiatrici – Rosella Postorino

Vincitrice del premio Campiello, la vicenda narrata da Rosella Postorino ha preso spunto da una storia vera, quella di Margot Wölk, l’ultima assaggiatrice di Hitler. La Postorino dopo aver letto un articolo di giornale che trattava della storia di Margot Wölk, rimase colpita dalla sua testimonianza. Un ruolo, quello delle assaggiatrici, che fino a quel momento era sconosciuto ai più. Un romanzo delicato e profondo che mostra la guerra da un punto di vista diverso, non il consueto a cui siamo abituati, ma quello delle donne tedesche, di chi la guerra l’ha vissuta dentro la cosiddetta “tana del lupo” nel periodo culmine della crudeltà nazista.

Lager 33 – Lilia Bicec Zanardelli

Una storia sul tormento vissuto dai deportati nei lager stalinisti, dei luoghi di tortura, in cui il patimento fisico e quello psicologico camminavano assieme, distruggendo l’individualità di ogni essere umano. Quando ogni deportato non era altro che un numero, e nulla più. Un viaggio, quello descritto da Lilia, nella realtà stalinista. Un lungo cammino dalla Moldavia fino alla Siberia, nelle vaste regioni disabitate, luoghi perfetti per ospitare i campi di prigionia: i gulag.